martedì 23 gennaio 2018

Il fiore purpureo dell'amore



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L'uomo che dovevo uccidere - Frammento #3


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L'uomo che dovevo uccidere - Frammento #2



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Un inverno gelido dopo un autunno caldo - Incipit



Sembrava quasi che il cielo si contorcesse su se stesso - come la pelle di un vecchio nel letto del suo sconforto -, tanti erano i graffi dal colore della ruggine che si aprivano all'orizzonte sopra i tetti della città.
Il vento di dicembre agitava le luminarie che - ancora spente - erano appese agli angoli dei palazzi e fluttuavano nella nebbia che si alzava come ogni sera nelle strade.
I lampioni stentavano ancora ad accendersi, brillando a sprazzi intermittenti.
Una volta accesi, le loro luci avrebbero irradiato i rami secchi degli alberi, le cui ombre avrebbero danzato come mani scheletriche sul selciato e sui corpi dei passanti.
Un foglio del giornale della mattina - con le sue parole rese ormai vecchie dalle ore appena trascorse - rotolava abbandonato ed inutile sul grigiore del lastricato.
Un bambino giocava sul bordo del marciapiede, inseguito dalle urla materne che gli intimavano di fare attenzione a non toccare con le mani le foglie di ortica che selvagge crescevano sulle mura.
I palazzi erano silenziosi, resi neri dallo smog che denso formava una coltre che oltre non si riusciva a guardare.
Un nuovo Natale stava arrivando.
Era ormai giunto alle porte. 
Ma quella donna - che camminava incupita nel silenzio dei suoi pensieri, il volto abbassato verso terra come se sentisse sul capo tutto il peso di quel cielo ferito dal giorno morente - sembrava ancora non accorgersene né felicitarsene.


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lunedì 4 dicembre 2017

Sull'amore, sulla memoria, sulla guerra. Trilogia di poesia



BARRICATE E POESIA
 
Il desiderio di amare e di lottare, il senso di libertà e la memoria, il trascorrere del tempo e la malinconia, il dolore e la solitudine: questi sono alcuni fra i temi che caratterizzano questa raccolta di poesie, conducendo il lettore in un viaggio nel profondo dell'animo umano, nelle sue luci e nella sua oscurità.

 
D'AMORE E DI RABBIA IN UN TEMPO DI GUERRA


È la guerra il tema predominante di questa raccolta di poesie. La guerra che annichilisce le vite. La guerra che dilania i corpi e la memoria. La guerra che separa gli amori e le persone. La guerra che tutto distrugge e semina morte e terrore. La guerra contro cui ogni giorno si resiste. E la poesia diviene un grido di dolore e di speranza contro l’orrore della guerra.

 
POESIE D'AMORE ALLA FINE DI UN MILLENNIO
 

Le poesie riunite in questa raccolta - scritte negli ultimi anni del Novecento - indagano il sentimento dell'amore in tutte le fasi del suo rivelarsi: il mistero dell'incontro, il desiderio di conoscere, la passione dell'amare, la fine del sentimento, la memoria di ciò che infine rimane.





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